Il 12 ottobre il ministro delle finanze etiopico, Ahmed Shide, ha annunciato in una conferenza stampa che il governo ha sospeso il processo di privatizzazione della compagnia aerea nazionale Ethiopian Airlines.

La privatizzazione del colosso nazionale del trasporto aereo – che rappresenta oggi il principale vettore africano per il trasporto aereo di passeggeri e merci – è parte di un più ampio progetto del governo per favorire l’ingresso dei privati nel settore dei trasporti, delle telecomunicazioni, della logistica e delle attività industriali di interesse strategico per il paese.

La decisione di sospendere la privatizzazione della compagnia aerea di bandiera è stata motivata dall’esigenza di assicurare al governo, in questa difficile fase di crisi determinata dalla pandemia globale, i proventi della florida gestione della compagnia.

La performance economica del vettore, infatti, appare più che soddisfacente in questa difficile congiuntura dell’economia internazionale, assicurando al governo federale etiopico preziose risorse finanziarie. A fronte di una paventata perdita di 1 miliardo di US $ per il crollo dei volumi di traffico, a partire dallo scorso giugno il vettore ha al contrario fatto registrare ricavi in costante crescita, derivanti soprattutto dall’ingente flusso di merci trasportate, che ha subito un aumento esponenziale proprio in conseguenza del fattore pandemico.

Secondo il ministro, tuttavia, il processo di privatizzazione è solo rimandato, restando una priorità dell’attuale governo, così come l’esigenza di attrarre capitale privati nel potenziamento e ampliamento delle attività del vettore.

RISPONDI

Prego inserisci un commento
Scrivi il tuo nome