Nella sera del 19 ottobre il Premier Roble ha presentato la propria formazione di Governo, dopo quasi due mesi dalla sua nomina. Tra i 27 Ministri sono invariate le posizioni-chiave: il Vicepremier Gulaid, il Ministro Beyleh alle Finanze, l’omologo Awad agli Esteri e infine – segno dei tempi – anche il Ministro della Sanità Nur. Completano la squadra 26 Viceministri e 17 Sottosegretari; quattro le donne.

L’indomani il Presidente Farmajo ha chiesto una fiducia piena, che il 24 ottobre il Parlamento ha concesso all’unanimità dei 188 deputati presenti. È un tassello della preparazione delle elezioni di dicembre, per le quali AMISOM ha confermato il proprio supporto. Gli sponsor internazionali ne attendono l’esito per posizionarsi per le successive presidenziali.

Nella giornata del 20 ottobre è avvenuto inoltre a Mogadiscio un nuovo attentato, con esplosione di una bomba posta al ciglio della strada al KM4. 2 passanti vi sono rimaste uccisi e ferite 3 guardie del corpo del bersaglio designato – il Capo del Servizio Immigrazione Koofi, rimasto illeso. Al-Shabaab ha poi rivendicato l’azione.

Alle prese con transizioni di vertice, le capacità offensive del gruppo sono state dimostrate anche da nuove sortite nel Basso Scebelli e nell’interno. Le azioni sono state in questi casi di corto respiro, ma appaiono voler significare il mantenimento della capacità operativa utile anche a rivendicare i flussi di denaro collegati.

Degno di nota infine il passaggio del 35o Gruppo navale della Marina militare cinese, il 14 ottobre, al termine di una missione di scorta di navi civili nel Golfo di Aden. Il cacciatorpediniere Taiyuan, la fregata Jingzhou e la nave di rifornimento Chaohu hanno accompagnato un convoglio di 49 navi cinesi e straniere salpate da Zhoushan ad aprile. La rotta di oltre 100.000 miglia nautiche e 170 giorni di viaggio senza soste in porto costituisce un nuovo record per la flotta cinese.

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