Il 9 novembre il Consiglio di Amministrazione della Banca Africana di Sviluppo (AfDB) ha approvato e prorogato fino al 2022 il documento della strategia nazionale predisposto dal governo di Gibuti (Document de Stratégie-Pays (DSP) per l’intervallo 2016-2020.

La proroga si rende necessaria in attesa della stesura del nuovo documento di programmazione quinquennale, per consentire alla Banca Africana per lo Sviluppo di continuare ad intervenire nel sostegno finanziario ai progetti indicati da Gibuti nella propria programmazione.

Il nuovo piano si inserirà nel più ampio spettro di programmazione del piano “Djibouti Vision 2035”, e la sua realizzazione è prevista entro il prossimo biennio, rielaborando e integrando nella nuova programmazione gli elementi di promozione della strategia per la “crescita accelerata e la promozione dell’occupazione” (Stratégie de Croissance Accélérée et de Promotion de l’Emploi, SCAPE).

La proroga del programma di finanziamento da parte della Banca Africana di Sviluppo, con scadenza al dicembre del 2022, comprende quattro operazioni di sviluppo infrastrutturale per un valore stimato di 13 milioni di Euro, coperti principalmente dalle risorse agevolate del Fondo Africano di Sviluppo.

L’aggiornamento e l’estensione del CSP 2016-2020 di Gibuti è costruito attorno ad un unico pilastro sullo sviluppo di infrastrutture socio-economiche sostenibili e di qualità nei settori dell’energia e dell’agricoltura, tenendo conto di questioni trasversali come il rafforzamento delle capacità istituzionali, il genere, il cambiamento climatico e lo sviluppo del settore privato.

La scelta del settore agricolo si basa sulla necessità di intervenire con urgenza in questo settore, data la persistente insicurezza alimentare esacerbata dalle ricorrenti invasioni di locuste, dagli effetti del cambiamento climatico e dall’impatto della crisi di Covid-19.

Le quattro operazioni del programma indicativo di finanziamento per il periodo di proroga del DSP (2021-2022) sono le seguenti: il progetto di investimento multinazionale per la seconda linea di interconnessione elettrica tra l’Etiopia e Gibuti, il progetto di investimento per la trasformazione agricola (fattibilità della catena del valore e creazione di un centro nazionale per il miglioramento genetico delle capre di Gibuti), il programma multinazionale per la costruzione della resilienza per la sicurezza alimentare e nutrizionale nel Corno d’Africa e il progetto di sostegno istituzionale per la riforma e il rafforzamento della gestione del debito.

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