Il vice-presidente sudanese Mohammed H. Duglo si è recato in visita in Eritrea lo scorso 8 gennaio, incontrando il presidente Isaias Afewerki insieme ai principali esponenti del governo eritreo, tra cui il ministro degli esteri Saleh e il consigliere presidenziale Yemane Gebreab.

Il continuo susseguirsi di visite tra Eritrea e Sudan (solo due giorni prima una delegazione eritrea capeggiata dal ministro degli esteri Saleh e dall’advisor presidenziale Yemane Gebreab aveva visitato Khartoum) è determinato dal tentativo del presidente eritreo di individuare una soluzione negoziale alla crisi che da qualche mese interessa il confine tra Etiopia e Sudan, nell’intento di impedire un’evoluzione bellica delle divergenze tra i due paesi

A margine della crisi interna etiopica nella regione del Tigrai e delle tensioni dell’Etiopia con il Sudane e con l’Egitto, il presidente eritreo Isaias Afeworki sembra assumere un crescente ruolo regionale soprattutto nel contribuire alla composizione delle molteplici crisi in cui è coinvolto in governo di Addis Abeba.

Sebbene l’andamento dei colloqui sembri dimostrare un sincero interesse del Sudan nel voler individuare una soluzione alla crisi che interessa la regione dell’al-Fashaga e l’ingente numero di profughi riversatosi dalla regione del Tigrai, una soluzione alla crisi sembra essere ancora lontana dall’essere raggiunta, con il rischio di una rapida e sanguinosa escalation militare tra Khartoum ed Addis Abeba per definizione delle proprie prerogative di confine.

RISPONDI

Prego inserisci un commento
Scrivi il tuo nome