Il primo marzo il Ministro dell’Interno di Gibuti, Moumin Cheik, ha ufficialmente aperto il registro delle candidature per le elezioni presidenziali del prossimo 9 aprile. Il registro resterà aperto sino al 10 marzo prossimo.

Due giorni dopo, il 3 marzo, il presidente Ismail Omar Guelleh ha ufficialmente presentato la propria candidatura, della quale il ministero ha  confermato la ricezione in duplice copia, come richiesto dalla normativa locale.

In assenza di novità nel corso dei prossimi giorni, quindi, potrebbe verificarsi lo scenario peggiore paventato dal presidente Guelleh, caratterizzato dall’assenza di sfidanti e dal successo quindi delle opposizioni di denunciare l’ipocrisia di una tornata elettorale dagli esiti già noti.

Secondo alcune fonti d’opposizione gibutiana, il presidente avrebbe a lungo discusso di questo scenario nella recente visita di stato in Francia, chiedendo il sostegno di Parigi  proprio per impedire alle opposizioni politiche di boicottare le imminenti elezioni.

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