La Kenya Ports Authority (KPA) ha confermato che il nuovo porto di Lamu sarà inaugurato il prossimo giugno. Il terminale merci e passeggeri, costruito dalla China Communications Construction Company, è parte di un articolato ed ambizioso programma di sviluppo infrastrutturale a livello regionale, che ambisce idealmente a far diventare Lamu il principale scalo marittima dell’Africa orientale.

Sono stati già realizzati i primi tre moli del nuovo porto, dove sono in corso di installazione le gru e i macchinari che saranno necessari alla gestione dei container e della movimentazione verso le attigue strutture di smistamento ferroviario e stradale.

La successiva fase di sviluppo dovrebbe essere concentrata sulla realizzazione di un terminale di carico petrolifero e di una raffineria e, successivamente, sull’ampliamento della capacità di gestione del porto nell’ambito del segmento container.

Il progetto complessivo dello sviluppo del porto di Lamu prevede in totale 32 moli e lo sviluppo di una rete di interconnessione conosciuta con l’acronimo di LAPSSET (Lamu Port South Sudan-Ethiopia Transport Corridor), strutturata su due direttrici ferroviarie e stradali che, via Isiolo, si raccordino alle reti di trasporto del Sud-Sudan via Nakodok e a quelle dell’Etiopia via Moyale.

Lo sviluppo della rete LAPSSET prevede la costruzione in parallelo di una strutturata stradale ad alta percorrenza, una ferrovia, un oleodotto e una backbone di trasmissione dati appoggiata ad una moderna rete in fibra.

Il costo complessivo dello sviluppo del porto di Lamu è stato inizialmente valutato in 3 miliardi dollari, che tuttavia vengono ritenuti allo stato attuale come insufficienti alla luce dei costi di sviluppo dei primi tre moli per un totale di circa 370 milioni di dollari.

La priorità di sviluppo della rete LAPSSET è invece adesso concentrata sulla realizzazione della tratta stradale Lamu-Isiolo, che dovrà essere poi prioritariamente seguita dal tratto di raccordo verso Moyale per favorire primariamente i commerci via terra con l’Etiopia.

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