Giovedì, gli uomini della scorta delle forze speciali della General Security Unit (GSU), le forze speciali usate per difendere i principali rappresentati dello stato, hanno lasciato la casa del vice presidente Ruto, in favore della polizia amministrativa.

Le GSU sono forze speciali paramilitari della polizia del Kenya composte da uomini altamente addestrati. Esse si occupavano della sicurezza delle abitazioni del vicepresidente; mentre la Presidential Escort Unit (PEU) controlla il vicepresidente durante gli spostamenti.

L’ufficio stampa del vice presidente Ruto ha dichiarato che non era stata presentata nessuna comunicazione ufficiale, con annesse motivazioni, per la scelta. Second la legge keniana, le GSU dovrebbero  il presidente, il vice e presidente del parlamento. Per contro, il portavoce della polizia, Bruno Shioso, ha dichiarato che questa è una normale procedura: servirebbe per ottimizzare al meglio la protezione della zona. 

Alcune osservatori hanno insinuato una connessione tra l’accaduto e il sempre più pesante allontanamento tra il il vicepresidente Ruto e il presidente Kenyatta; il quale è ormai una vera e propria rivalità. In queste settimane, con il tramonto quasi definitivo del progetto di Kenyatta del BBI, di cui Ruto è sempre stato un aperto detrattore, e in vista delle elezioni generali del 2022, la rottura sembra insanabile.

Il responsabile della comunicazione di Ruto, David Mugonyi, ha dichiarato che, secondo lui, è un chiaro tentativo da parte di Kenyatta di vendicarsi dell’allontanamento politico. In particolare, avrebbe fatto notare come negli ultimi anni, il vicepresidente ha rischiato la vita e perciò questa mossa risulta ancora più pericolosa.

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