Dopo un’intera estate passata nella lista delle restrizioni più severe del paese britannico, il 4 ottobre il Kenya torna nella lista dei paesi con basso rischio di covid-19; con ciò non dovranno fare una quarantena all’ingresso nel paese.

Durante l’estate il Regno Unito aveva diviso i paesi in 3 liste, verde, ambra e rossa; ognuna che rifletteva il rischio di contagiosità, per quanto riguardava il covid-19, dei paesi che vi erano inseriti. A metà di agosto aveva fatto storcere il naso a molti, in Kenya, la decisione di rinnovare la presenza del paese nella lista. Questo fatto prevedeva l’obbligo di quarantena con doppio tampone all’arrivo nel Regno Unito per poter entrare nel paese. Di fatto questa scelta aveva severamente inibito i viaggi tra i due paesi ma non solo. Ad essere stato danneggiato era anche stato il commercio, motivo per il quale già da aprile il ministero dell’economia keniota aveva fatto uscire un comunicato in cui esprimeva la sua preoccupazione per le conseguenze di questa scelta.

A segnare il cambio di passo è stato il progressivo miglioramento della situazione epidemiologica del paese africano, ottenuto con l’inizio di una consistente vaccinazione e la promessa di rinforzarla nel vicino futuro e soprattutto di dati confortanti pubblicati dal ministero della saluta del Kenya. L’Alta Commissario del Regno Unito in Kenya, Jane Marriott, ha dichiarato che questo periodo in lista rossa ha reso i rapporti tra i due paesi particolarmente difficili ma che entrambi ora sono concentrati sul tornare alla normalità.

Il Kenya, insieme all’Egitto, rappresenta una rarità nel panorama del continente africano, sono gli unici due paesi ad essere usciti dalla lista rossa del regno Unito. Dopo il 4 ottobre cambierà anche le modalità di gestione delle liste dei paesi a rischio, con un’unica lista rossi dei paesi a rischio che dovrà continuare a fare la quarantena all’arrivo nel paese.

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